L’espressione “bere il bicchiere della staffa” indica l’ultimo bicchiere prima di andare a dormire, e tra le testimonianze più antiche di questo modo di dire ce n’è una che riguarda un albergo di Torino. Nel 1481, Chiara Gonzaga sposò Gilberto I di Borbone. Durante il viaggio di nozze verso la Francia, la coppia fece sosta a Torino presso l’Ostaria San Giors, il miglior albergo della città. E qui, prima di ripartire, ai due nobili sposi fu servito dall’oste il cordiale proprio quando avevano già il piede in una staffa. Ed è in un albergo di Torino che il protagonista del racconto Nicola Pulcinelli beve una grappa qualsiasi con una ragazza entusiasta, beve il bicchiere della staffa.

“C’è questa cosa che mi è sempre rimasta in mente di Torino: che i barboni stanno seduti lungo la strada a chiedere l’elemosina, ma la sera li ospitano da qualche parte. Non li fanno rimanere lì fuori, a dormire sul pavimento gelido. Mi ricordo che di giorno passeggiavo sotto i loggiati di via Cernaia e c’erano tutti questi barboni che mi mettevano un po’ di tristezza; poi la sera passeggiavo sotto gli stessi loggiati e non c’erano più, e mi metteva un po’ di tristezza uguale. Una sera il proprietario del Diplomatic, l’albergo dove alloggio sempre quando vengo a Torino, mi ha detto che li ospitavano da qualche parte, non mi ricordo dove. Io gli avevo portato una scatola di cioccolatini che si fanno nella mia città e sono buoni da matti, e lui mi aveva detto questa cosa dei barboni, forse perché mi leggeva in faccia sempre un po’ di tristezza quando rientravo dalle mie passeggiate. Stasera non l’ho ancora visto, il proprietario dell’albergo. Di solito mi accoglie e mi chiede come va, e io rispondo sempre che va, ché mica lo so come va, o comunque non lo so dire. Ho una scatola di quei cioccolatini per lui, quindi spero di incontrarlo per dargliela di persona. La pasta è scotta. Continuo a girarla con la forchetta nel piatto, senza decidermi a finirla o ad alzarmi. Se ne sono già andati tutti. Siamo rimasti io e la cameriera. Non è bella: ha i capelli biondi a caschetto e la fronte un po’ alta. Si è avvicinata e mi ha chiesto se desidero un digestivo. Una grappa, le ho detto”.

Incipit del racconto “Nicola Pulcinelli beve una grappa qualsiasi con una ragazza entusiasta” – Fotografia: Gabriella Montanari