Arben Dedja (Tirana, 1964) è un poeta, traduttore, medico e scrittore albanese, che vive in Italia dal 1999. Lavora come postdoc all’Università degli Studi di Padova. Ha pubblicato in Albania due libri di poesie, tre di racconti e cinque di traduzioni poetiche (da G. Cavalcanti, W. Blake, U. Saba, S. Plath e M. Holub). In Italia, invece, sono usciti altri due libri di poesie – La manutenzione delle maschere (Kolibrís, 2010) e The vanishing twin (Besa, 2015), con testi scritti direttamente in italiano, oppure autotradotti dall’albanese – nonché il primo dei suoi libri di racconti (Amputazioni prolungate, Besa, 2014). Con il suo secondo libro di racconti, “Histori (e)skatologjike” ha vinto il Premio “Autore dell’Anno” alla Fiera del Libro di Tirana (2014). L’ultimo racconto che ha letto è stato I labirinti della memoria, di Philip Dick, non ancora tradotto in albanese. Non ancora.